Cura antibiotica prima di implantologia dentale

I miei pazienti confermeranno che prima del loro arrivo in uno dei miei studi hanno ricevuto una mail e una telefonata in cui, insieme agli altri dettagli, una delle mie assistenti li ricordava di cominciare a prendere un antibiotico qualche giorno prima dell’intervento.

Non si tratta solo di un buon proposito ma di un’azione obbligatoria che protegge la salute del paziente e insieme all’impianto dentale (Straumann) di altissima qualità e un chirurgo esperto, ha un ruolo importantissimo nella buona riuscita dell’intervento.

Perché è importante?
Durante gli interventi dentali, i batteri che vivono nella bocca – e ce ne sono decine di migliaia – possono diffondersi nel sangue oppure attaccarsi alla superficie degli impianti dentali.

Il nostro sistema immunitario non “riconosce” i batteri appoggiati sugli elementi inorganici come gli impianti dentali e per quella ragione le nostre cellule bianche non si attivano per attaccarli e distruggerli. In queste condizioni i batteri prosperano mettendoci in pericolo di una grave infezione che potrebbe compromettere la buona riuscita dell’intervento e causare nei casi estremi, anche il rigetto dell’impianto dentale.

Fatevi prescrivere una cura antibiotica dal vostro medico curante. Di solito consiglio di iniziare 3 giorni prima dell’intervento se il paziente soffre di parodotosi e 2 giorni prima dell’intervento se la parodontosi non è presente. Se cominciata in tempo e seguendo i consigli del proprio medico curante e dell’odontoiatra che eseguirà l’intervento la cura antibiotica scongiurerà i cosiddetti problemi post-operatori, ovvero i problemi che potrebbero nascere dopo un intervento di implantologia dentale ed aiuterà la guarigione dei tessuti intorno all’impianto.

Le difficoltà e il fastidio che si sentono dopo l’intervento saranno minori e potrete rimanere tranquilli sapendo che avete fatto il tutto per proteggere la propria salute.

drmartinko